<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=455653424641191&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
bg_blog

28 marzo 2017

Da keyword a topic cluster: come cambiano le tecniche SEO

Cecilia Secco

Da keyword a topic come cambiano le tecniche SEO nel 2017.png

Da Keyword a Topic Cluster, le tecniche SEO stanno cambiando. Il content marketing ha visto enormi cambiamenti negli ultimi anni, dati sia dagli aggiornamenti dei motori di ricerca, che dal modo con cui le persone cercano e interagiscono con i contenuti. I risultati delle aziende stanno quindi migliorando?

Le richieste di imprenditori e responsabili marketing sono sempre le stesse:

  1. Non riesco a capire il ROI dei contenuti che abbiamo creato
  2. Non riesco a posizionarmi su Google nonostante un grande lavoro di contenuti
  3. Ora che ho ottimizzato le pagine, come arrivano i clienti?

Se anche tu hai questi problemi e la risposta che ti è stata data dal SEO guru del momento è “Aumenta il numero di contenuti creati per avere più risultati e più velocemente”, allora ti consiglio di leggere questo articolo per capire che c'è molto di più.

Le keyword non sono più importanti come una volta

Il valore dato dai motori di ricerca alle keyword per la strategia web sembra essere diminuito. Ecco qui alcuni esempi che ce lo dimostrano.

1.Il posizionamento non è più univoco

La domanda “ma come mi posiziono per questa keyword?” ormai non è più attuale in molti settori. Prova a pensare a qualsiasi azienda localizzata nel territorio, ad esempio una pizzeria, che è la cosa più interessante che mi venga in mente prima di pranzo! 

Cercando “dove mangiare pizza”, la SERP cambia completamente in base alla location dell’utente: se io sono a Rovigo e tu sei a Milano, vedremo due SERP diverse.

Quindi non è sempre possibile rispondere in maniera univoca alla domanda “come si posiziona il mio sito?”.

2.Ad una ricerca non corrisponde una sola visita

Gli snippet di Google sono i rettangolini che compaiono in alto alla SERP per rispondere più velocemente alle domande degli utenti. Prendono il contenuto più adatto a rispondere alla keyword e lo mostrano in alto ai risultati, facendo in modo che le persone non debbano entrare in una pagina per scoprire la risposta.

Un esempio lampante è la ricerca del significato di una parola:

 snippet.png

Questo è un esempio di snippet. Se una persona trova la risposta senza entrare nel tuo sito, non sarà una visita in più nei tuoi dati. E Google si sta muovendo sempre più in questa direzione, per dare risposte più veloci ai propri utenti. Guarda anche questo approfondimento sulla SEO dalla A alla Z per leggere tutti gli ultimi aggiornamenti.

3.La ricerca vocale

Le persone usano sempre di più la ricerca vocale nel proprio smartphone. Oltreoceano molto più che da noi, ma sappiamo che come tutto, tra non molto anche in Italia seguiremo il trend e aumenteremo il numero di ricerche da dispositivi mobile.

Il problema è che le ricerche di questo tipo non sono come quelle testuali sul PC, completamente sgrammaticate, senza preposizioni e articoli, ma hanno un linguaggio molto più naturale. Prendendo l’esempio di prima, se per trovare una pizzeria scriveresti “dove mangiare pizza”, con la ricerca vocale è più probabile che tu dica a Google “qual è una pizzeria aperta a pranzo oggi?”

Se cambiano le ricerche degli utenti, è ovvio che cambieranno anche le risposte da Google.

Come cambierà la SERP

Inoltre, oggi si parla sempre più di topic, cioè di contenuti organizzati intorno a un macro-argomento principale.

Il nuovo metodo per ottimizzare le pagine partirà dai topic. 

Prendiamo ad esempio ArchiMedia. Il nostro blog parla di inbound marketing, e copre aree diverse come:

  1. Email marketing
  2. Landing Page di base e ad alta conversione
  3. Formazione
  4. SEO di base e tecniche avanzate, italiana o internazionale
  5. Strategie
  6. Lead generation e casi di successo
  7. Social media marketing
  8. Hubspot 
  9. CRM

Una volta definiti i sotto argomenti di cui devi parlare, crea una pagina principale che offra una panoramica e approfondisci i dettagli con altri contenuti più specifici collegandoli attraverso link.

Alla fine, dovrebbe risultare una struttura di questo genere:

seo.png

Lo scopo dei "pilastri" o topic è quindi quello di parlare ampiamente del tema principale e convertire i visitatori e quello degli argomenti satellite è quello di aumentare la visibilità del pilastro principale permettendo a Google di capire esattamente di cosa stai scrivendo e i suoi argomenti "satellite" per fornire risposte più pertinenti ed esaurienti all'utente.

Guarda in questo video come facciamo noi di ArchiMedia a creare pagine ottimizzate per Google e qual è stata la nostra strategia vincente per passare da 100 a 15.000 visite al mese sul nostro sito.

New Call-to-action

Topics: SEO



Iscriviti al blog!

Resta aggiornato sulle ultime tendenze dell'Inbound Marketing e di Hubspot.