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Blog Inbound Marketing Italia

Perché Netflix riesce a venderti una serie in soli 1,8 secondi

Autore: Sara Finotto

24/01/19 17.56

Perché Netflix riesce a venderti una serie in soli 1,8 secondi

Nessun effetto speciale, anche se si tratta di film e serie tv. Il team di Netflix è molto attento alle preferenze del suo pubblico, ecco perché è in grado di convincerti in meno di due secondi! Se non fosse in grado di mantenere alta l’attenzione, il colosso dello streaming perderebbe migliaia di utenti che si sposterebbero su altre piattaforme.

Anche noi del marketing abbiamo lo stesso problema, quando un utente arriva sul sito web o atterra su una landing page abbiamo pochi secondi per attirare la sua attenzione e riuscire a convertirlo da visitatore anonimo a contatto, ecco perché dovremmo prendere spunto da Netflix.

La personalizzazione è la chiave del successo per Netflix

Quando accedi alla piattaforma, l’esperienza d’uso è totalmente personalizzata. Infatti tutti i titoli proposti riportano l’etichetta “scelto per te”, “per te che hai visto…”. Anche categorie e immagini cambiano da utente a utente. Se stai pensando che questo tipo di profilazione avvenga già in fase di registrazione dell’utente, ti sbagli!

Nessuna informazione di profilazione quando ti iscrivi, l’esperienza personalizzata dipende da quello che hai visto, per questo ogni utente avrà una propria visualizzazione.

Hai mai notato, magari a casa di un amico, che anche le immagini di copertina di una stessa serie tv sono personalizzate? Da oggi inizierai a farci caso!

hp_netflix

Come declinare la strategia di Netflix per la tua azienda?

Inizia a personalizzare il tuo sito web pensando a quello che l’utente sta cercando, quindi, in base ai suoi bisogni. Alcuni CMS , come HubSpot ad esempio, ti permettono di personalizzare le pagine web inserendo dei messaggi personalizzati per ogni utente presente nel database.

Anche le landing page dovrebbero essere personalizzate al dettaglio. Ad esempio, se un utente ha già compilato un form e ti ha lasciato il suo numero, dovresti far sparire il relativo campo da tutti gli altri form. In questo modo puoi inserire una nuova domanda o, ancora meglio, puoi accorciare il form.

La personalizzazione delle mail è l’azione forse più sottovalutata dalle aziende. Se un contatto ha scaricato un contenuto del tuo sito web e nel giro di un mese non è ancora diventato customer, in base ai campi di profilazione presenti sul form, puoi studiare un invio sequenziale di mail ad hoc tramite workflow.
La struttura della mail può riportare, oltre al nome dell’utente, una frase come “per te che sei interessato a… ecco un blog post in cui ti spieghiamo le 6 funzionalità extra". 


Un processo di lead nurturing personalizzato in base a preferenze e bisogni dell’utente, gode mediamente di performance di conversione molto più alte rispetto a DEM finalizzate alla sola vendita di prodotti/servizi.

Un ottimo spunto quindi la personalizzazione dei testi, ma non sottovalutiamo il potere delle immagini. Fai degli A/B test inserendo immagini dinamiche, come ha fatto Netflix.
Con un software per il marketing automation come HubSpot è tutto più semplice perché queste funzioni sono già integrate, quindi puoi creare varianti di pagine e personalizzazioni di testo senza alcun problema.

Queste sono solo alcune delle funzionalità che puoi gestire con HubSpot. Con una sola dashaboard potresti gestire sito web, landing page, campagne PPC, social network, analytics, mail, call to action e workflow. Richiedi subito una DEMO.

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Topics: Lead Generation, Content Marketing