27 ago , 2026 |
6 minuti
5. Convertire il traffico in leads qualificate con esperienze più semplici e pertinenti
Per trasformare una visita in un contatto servono una proposta di valore chiara, una CTA visibile e un percorso di conversione senza frizioni. HubSpot collega CTA, Landing Pages, moduli e CRM per rendere misurabile ogni passaggio.
Le evoluzioni di HubSpot rendono i moduli più flessibili:
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puoi suddividere un modulo complesso in più passaggi;
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puoi mostrare o nascondere campi e passaggi in base alle risposte;
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puoi indirizzare persone con esigenze diverse verso percorsi differenti;
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puoi usare il form shortening, dove disponibile, per ridurre i campi già valorizzabili con dati di arricchimento;
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puoi analizzare visualizzazioni, interazioni, invii e tassi di conversione.
Per fare in modo che tutto ciò possa accadere, devi attirare la loro attenzione sul sito con una Call To Action, portarli verso una Landing Page con una form per la conversione, collegata al tuo database di contatti. E sì, HubSpot è in grado di fare tutte queste cose! Clicca qui sotto per capire come funziona.
6. Costruisci processi di Lead Nurturing più personalizzati
Bene, quindi con HubSpot è possibile costruire dei percorsi per trasformare le visite in contatti. E poi?
Non tutte le persone sono pronte a parlare con il team commerciale dopo la prima conversione.
Il passaggio successivo è quello di nutrire la Lead, cioè tenersi in contatto e aiutarla a percorrere il processo di acquisto inviandole informazioni e materiale utile.
Con i workflow puoi costruire un processo di Lead Nurturing basato sul ciclo di vita, sugli interessi e sui comportamenti osservati. La personalizzazione può utilizzare anche proprietà di eventi personalizzati nei token delle email automatizzate, nei portali e nei piani che supportano questa funzionalità. In pratica, un’azione compiuta da una persona può diventare un’informazione utile per adattare il messaggio successivo.
Il modo migliore per farlo è creare un workflow, che può essere usato per gestire l’intero processo in maniera automatica, e personalizzandolo per ogni Lead in base alle sue preferenze e ai suoi comportamenti nel sito. Infatti il workflow è una serie di trigger basati sulle interazioni dell’utente con il tuo sito, che scatenano azioni come invio di email o aggiunta a liste, che permettono di aiutare la Lead a proseguire nel buyer’s journey.
>>Scopri qui cosa è un workflow e perché è così utile per nutrire le leads.
7. Allinei marketing e vendite attorno allo stesso CRM
Uno dei vantaggi più importanti di HubSpot è la possibilità di collegare le attività di marketing alle azioni commerciali. Il team vendite può vedere quali contenuti sono stati consultati, quali moduli sono stati compilati e quali interazioni hanno preceduto la richiesta di contatto. Marketing e vendite possono inoltre concordare definizioni condivise per Lead, contatto qualificato, opportunità e cliente.
Con il Lead Scoring, i segnali più rilevanti possono contribuire a stabilire le priorità di follow-up. Il risultato è una collaborazione più ordinata: marketing lavora sulla qualità delle opportunità, vendite riceve maggiore contesto e l’azienda può individuare con più precisione i punti in cui il Buyer Journey rallenta.
8. Testa, misura, agisci
Per creare una buona strategia di marketing online, la cosa più importante da fare è creare dei test per capire cosa funziona meglio per i tuoi potenziali clienti, e cosa invece non va bene.
HubSpot supporta l’A/B Test di diversi asset, l’analisi delle CTA, la misurazione dei moduli e il confronto delle performance del blog. Puoi verificare quale titolo, messaggio, offerta o percorso genera più interesse e poi applicare ciò che impari alle attività successive.
Scopri di più sui test A/B su questo articolo.
9. Sito Responsivo
I tuoi clienti non usano solo il computer, ma anche il tablet e lo smartphone, e tu devi essere pronto ad accoglierli sul tuo sito anche in questi due ultimi casi.
HubSpot ti aiuta realizzando un sito (e le email) in maniera completamente responsiva, in modo che possa essere visualizzato correttamente da ogni device. Inoltre grazie ai contenuti SMART di cui parlavamo prima, permette di mostrare le tue pagine in maniera completamente diversa in base al device che sta venendo utilizzato.
10. Integrazioni
HubSpot comprende quasi tutto, e quello che non fa lui lo riescono a fare le sue integrazioni. Infatti, quando una funzione specifica non è nativa, le integrazioni permettono di collegare HubSpot con altri strumenti già presenti nell’azienda. L’importante è costruire un’architettura sostenibile: ogni integrazione deve avere uno scopo chiaro, dati affidabili e responsabilità definite.
Ad esempio alcune integrazioni che noi abbiamo utilizzato sono Salesforce, Wistia, Survey Monkey, WordPress and Go To Webinar, HotJar per le mappe di calore.
Queste sono alcuni dei pregi di HubSpot, ma puoi scaricare la guida completa in cui ti spieghiamo cosa può fare per capire come può trasformare il tuo modo di lavorare.
HubSpot è adatto anche alle piccole e medie imprese?
Sì. Una PMI può iniziare dai processi più importanti, come CRM, contenuti, moduli e Lead Nurturing, e ampliare gradualmente l’utilizzo della piattaforma. La configurazione dovrebbe seguire la maturità del team e gli obiettivi aziendali, non la quantità di funzionalità disponibili.
Vuoi capire come applicare HubSpot alla tua strategia di Inbound Marketing? Archimedia può aiutarti a progettare il percorso, configurare il CRM, costruire le automazioni e formare il team.




