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Blog Inbound Marketing Italia

Esempi di Contenuti per Blog: To Do e Not To Do

Autore: Roberta Paulon

18/10/18 14.15

Esempi di Contenuti per Blog: To Do e Not To Do 

Il blog è uno dei due canali che portano traffico alle tue pagine web. L’altro è l’advertising on-line basato sul posizionamento a pagamento. Così, mentre creare un blog è una strada panoramica (con un investimento una tantum paghi gli articoli di un copywriter) che crea posizionamento lentamente ma con alta soddisfazione, l’altro canale è un’autostrada con pedaggio: il posizionamento dura tanto quanto il budget. Per questo motivo nell’Inbound marketing si utilizzano entrambe le strade.

Il vantaggio indiscusso del blog è che il suo effetto dura anche quando non c’è budget. Ma cosa ci scriviamo nel Blog per ottenere traffico? Ecco una lista dei principali errori di pianificazione e come evitarli.

Avrai letto spesso che sei tu il miglior esperto del tuo settore, il che è vero senza ombra di dubbio, ma c’è anche da considerare una sfumatura: normalmente gli imprenditori e i commerciali vendono, non si concentrano su come farsi trovare online.

Ecco perché la principale tipologia di contenuto che agli imprenditori e ai commerciali viene in mente di inserire nel blog è una comunicazione di prodotto o contenuto commerciale.

Quali sono i contenuti commerciali?

  • Publiredazionali, destinati di solito alla stampa o a portali di informazione online
  • Schede di prodotto che illustrano le caratteristiche e funzionalità
  • Offerte specifiche che escono per un determinato periodo

Questi contenuti vanno bene per il blog?

No!

Il blog non è il contenitore adatto per questa tipologia di comunicazione.

Il blog non è il tuo diario online.
Lo scopo è tutt’altro.

Il blog serve per attrarre il tuo target con contenuti utili destinati in modo quasi personalizzato ai tuoi potenziali clienti.  Nulla a che vedere con la promozione diretta della tua azienda!

Il contenitore più adatto ai contenuti che riguardano le novità della tua azienda è la sezione “News” del sito; le schede prodotto invece vanno nella sezione “Prodotti o Servizi” del sito e alle offerte del momento andrebbero dedicate specifiche campagne, magari via e-mail.

 

E quali altri contenuti esistono?

Quelli a cui i potenziali clienti sono davvero interessati.

Alla tua azienda interessa attrarre persone a target. Comincia a chiederti: perché queste persone sono a target? Perché hanno bisogni, problemi da risolvere, obiettivi e aspirazioni che il tuo prodotto o servizio può risolvere.

Ecco, ci siamo vicini.

Al tuo target non interessa la tua azienda e ciò che produce, il tuo target vuole SOLO sapere come risolvere i propri problemi e trovare informazioni online per raggiungere i propri obiettivi.

Viviamo in una società anestetizzata dalle pubblicità che non hanno più attrattiva e nessun effetto tangibile se non sul posizionamento del brand rispetto a un pubblico di massa. Siamo talmente immunizzati che spesso blocchiamo la ricezione di pubblicità sui nostri device.

Quindi? Con le informazioni commerciali continuerai a fare OUTBOUND, quella che interrompe nelle attività.

Il suggerimento è di costruire piani editoriali di contenuti INBOUND. Perché?

 

I contenuti Inbound sono UTILI per definizione

L’inbound marketing è costruito sul principio che sono gli utenti a cercare la soluzione ai propri problemi. I tuoi contenuti dovranno quindi essere lì quando loro cercheranno aiuto o informazioni utili.

Ecco perché è importante chiederti cosa cercherebbero loro, proprio in termini di keyword.

ESEMPIO

Mettiamo che tu venda pacchetti viaggio per le isole della Grecia e voglia aumentare i contatti che richiedono un preventivo.

Cosa scrivere nel blog?
Senza dubbio quant’è bello andare nelle isolette della Grecia... ma non basta. Aumenta la personalizzazione dei blog post con un piano di contenuti che riflette le esigenze dei buyer persona.

Oltre a far capire quali sono le migliori mete e le migliori strutture, cerca di colpire il tuo target. Per esempio, se vuoi attrarre giovani coppie opta per un titolo come per esempio “I 7 migliori punti panoramici della Grecia per tramonti romantici”; oppure punta sugli eventi by night con “La mappa della movida nelle isole greche”.

Ponendo che il tuo target sia invece la famiglia, spiega come possono viaggiare tranquilli adulti e bambini: “Esplorare la Grecia con i bambini: le 3 isole più family friendly”. E via così.

Come vedi, in questo modo ogni contenuto è personalizzato per target diversi che cercano una tipologia di viaggio diversa ma comunque nelle isole greche.  

Ricapitolando, per scrivere contenuti utili:

  • Occhio al target, ai suoi desideri e ai suoi bisogni.
  • Occhio allo stage del buyers journey: offri contenuti in tutti gli stage.
  • Occhio alla SEO: scopri, con il supporto di tool specifici, cosa cercano i tuoi buyer persona.

Ultimissimo consiglio: finalizza i contenuti che pubblichi, altrimenti che te ne fai del traffico che ti portano?

Vuoi sapere come fare? Scoprilo direttamente nella guida che trovi qui:

Trasforma il tuo marketing, mettiti in contatto con noi!

 

Topics: Content Marketing