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03 agosto 2016

SEO Tools e Utility per Arrivare Primi su Google

Sara Finotto

seo-utility-primi-su-google.png

SEO tool on-line: per arrivare primi su Google l’ottimizzazione SEO è l’unica strada da seguire ma, per chi non è del mestiere, ottimizzare ogni singola pagina del sito web può diventare una vera impresa. In questo articolo vedremo quali sono i SEO tools o SEO utility migliori da utilizzare per posizionarsi tra i primi risultati di ricerca.

Ogni strategia SEO deve partire dalla ricerca delle parole chiave migliori per il proprio settore e, per evitare di scegliere delle keyword troppo difficili, ti consiglio di puntare su quelle a coda lunga perché, anche se hanno meno ricerche sono più facili da posizionare.

Una SEO utility che può aiutarti nella ricerca delle migliori keyword è Keywordtool.io infatti ti basterà scegliere una parola chiave iniziale, la nazione del motore di ricerca e la lingua per avere più di 750 suggerimenti con combinazioni di parole che a cui non avresti mai pensato.

keyword-tool.jpg

Un altro tool molto simile a keywordtool è ubersuggest.io molto utile scoprire tutte le possibili combinazioni aggiungedo nuove parole in ordine alfabetico. Se cerco la parola "social media" ubersuggest mi darà tutte le opzioni a cascata come: social media analytics, social media budget ecc.. fino ad arrivare all'ultima lettera dell'alfabeto.

uber-keyword.jpg


Per verificare il volume di ricerca di una determinata parola chiave e l’attuale competizione, se hai un’account Google registrati su Adwords. Con il Keyword Planner potrai avere tutte queste informazioni raccolte in tabelle e grafici. Oltre a darti una stima di traffico per le keyword che hai inserito, ti mostrerà alcune idee per nuove parole chiave che potrai inserire nella tua strategia.

ricerche-adwords.jpg


Abbiamo visto come cercare parole chiave partendo da un termine generico per individuare quali sono le keyword a coda lunga, abbiamo capito come risalire al numero di ricerche mensili, non ci resta che scoprire quali sono le query di ricerca che ad oggi portano al tuo sito.

Per farlo puoi utilizzare Google Search Console, uno strumento gratuito che ti permette di tenere monitorato il tuo sito. Tra le funzioni al suo interno è presente una sezione dedicata all’Analisi delle ricerche in cui viene indicata la frequenza con cui il tuo sito viene mostrato nei risultati di ricerca ma non solo, ti dice anche quale sono le query utilizzate.

search-console.jpg

Nello specifico con Google Search Console puoi:

  • Conoscere i cambiamenti del traffico di ricerca nel tempo, la provenienza del traffico e per quali “query di ricerca” è più probabile che venga mostrato il tuo sito.

  • Sapere quali query vengono cercate su smartphone e utilizzare queste informazioni per migliorare il tuo targeting per dispositivi mobili.

  • Sapere quali pagine registrano la percentuale di clic più alta (e più bassa) nei risultati di ricerca di Google. (fonte: support.google.com/webmaster)

Dopo aver trovato le parole chiave migliori si può passare all’ottimizzazione delle pagine. Alcuni CMS ti permettono di ottimizzare pagine e articoli installando dei widget esterni ma, software di Marketing avanzati, come HubSpot, hanno una parte per la SEO direttamente all’interno dell’editor di testo veramente molto intuitiva.

Nell’immagine qui sotto vedi al centro il testo dell’articolo e, sulla colonna di sinistra, tutto quello che riguarda la parte di ottimizzazione a livello SEO. L’articolo qui sotto è stato ottimizzato per le keyword “Inbound Marketing” e “Vendere Online” quindi il sistema in automatico ha verificato che tutto il contenuto, compreso meta description, alt tag immagine e url abbia all’interno queste due parole.

seo-optimization-hubspot.jpg


Perché HubSpot ha scelto di inserire questo tool proprio all’interno dell’editor dei blog post? Perché non ti servirà a molto ottimizzare solo le pagine del tuo sito, saranno i contenuti del blog quelli che andranno a posizionarsi su Google per attirare sempre più traffico.

In questo modo ogni volta che crei un testo non dovrai preoccuparti di perdere del tempo per analizzare se hai seguito tutta la procedura di ottimizzazione in modo corretto, lo fa il sistema in automatico.

Vuoi vedere HubSpot in azione? Guarda il nostro video tutorial in cui ti mostriamo quanto è facile arrivare primo su Google utilizzando i SEO Tools di HubSpot. Clicca qui sotto per accedere al video.

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Topics: SEO



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