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27 aprile 2018

Come creare un blog post? La checklist del post perfetto

Roberta Paulon

Il tuo Blog Post è scritto bene? La Checklist per Capirlo

Sempre più aziende comprendono l'importanza di creare un blog e stanno cominciando ad utilizzare questo strumento privilegiato per farsi trovare online dai potenziali clienti. Come capire se i testi del tuo blog sono quelli giusti e se sono scritti bene? Metti a prova le tue bozze con la checklist che usiamo per i nostri blog post!

Sto scrivendo i contenuti giusti per il blog?

Nell'ambito del content marketing, lo scoglio maggiore che molti affrontano è quello di capire la differenza tra comunicazione aziendale e blog. Il ruolo del blog all'interno delle strategie di inbound è quello di avvicinare l'azienda ai buyer persona, non certo quello di veicolare contenuti commerciali o pubblicitari.

Anticipo la tua domanda: ma allora cosa ci scrivo, nel blog, se non posso parlare dei miei prodotti? La risposta è: scrivi informazioni utili a capire come il tuo prodotto o servizio può aiutare il tuo potenziale cliente.

Esempio

Se io dovessi venderti il mio servizio di copywriting per creare un blog, sbaglierei a parlarti di quanto io conosca a fondo la grammatica. Che io conosca o meno la grammatica è poco interessante.

Ti sarebbe più utile sapere cosa un copywriter può fare per te! Nel mio ipotetico blog sul copywriting, quindi, andrei a spiegarti che:

  • I miei contenuti posizionano la tua azienda tra i primi risultati di Google in base alle ricerche senza dover pagare AdWords.
  • I blog post portano traffico (organico) al tuo sito.
  • I blog post posizionano la tua azienda come esperta del settore e rafforzano il tuo brand.
  • Sono in grado di creare contenuti per Landing Page che generano contatti.
  • Seguo le principali regole di scrittura persuasiva per migliorare le conversioni sulle Landing.

Un elenco molto più interessante, rispetto a un "so scrivere perché conosco la grammatica". O no?

 

Sto scrivendo nel MODO giusto?

Nel blog devi essere focalizzato sul tuo buyer persona. Ti consiglio quindi di creare un foglio o uno schema che ne tracci il profilo, in modo da decidere come impostare stile e tono dei blog post.

Si tratta infatti di scelte assolutamente personali e importanti, che vanno mantenute nel tempo.

Prima di creare il blog ci sono alcuni testi che ti possono essere utili, con tanti esempi: su tutti Guida di Stile, di Luisa Carrada e Testi che Parlano, di Valentina Falcinelli. In questo modo avrai ben chiara la differenza tra stile e tono e saprai come scegliere i tuoi. 

Ecco un paio di cose fondamentali da stabilire in partenza.

1. Uso il "TU" o il "LEI" per rivolgermi al lettore?

Io personalmente preferisco dare del TU, anche nella vita di tutti i giorni. Se però il tuo buyer persona è molto formale, può essere opportuno dare del LEI al lettore.

Il mio consiglio è di scegliere con attenzione e poi mantenere lo stesso stile in tutti il blog post: se inizi con il Tu e finisci con il Lei è brutto.

2. Come imposto il testo?

Il linguaggio scritto cartaceo e il linguaggio web usano la stessa grammatica ma richiedono stili e toni diversi. 

Perché? Perché mentre in un libro ti immergi, mentre quando sei a pc, tablet o smartphone sei di fretta, così come il tuo lettore. La lettura sul web è VELOCISSIMA. Per essere chiaro, aiuta il tuo lettore con:

  • Scorrevolezza (frasi dirette)
  • Sintesi (no muri di testo)
  • Elenchi puntati 
  • Spazi tra i paragrafi
  • Infografiche, schemi riassuntivi, immagini eloquenti
  • Capitoletti 
  • Link che mandano ad approfondimenti esterni (così chi già conosce l'argomento può velocizzare la lettura e andare oltre).

 

Checklist: verifica subito le tue bozze

Prima di pubblicare i nostri blog post, noi utilizziamo questa checklist per verificare se ci sono punti da migliorare o semplificare ulteriormente.

✓ Titolo: 

  • Dice di cosa si parla?  😀
  • Offre qualcosa di utile? 😀
  • Incuriosisce?  👍

✓ Titoli interni/Capitoletti:

  • Riescono, da soli, a guidarti nella lettura? 😀

✓ Aspetto dei paragrafi:

  • Ci sono muri di parole? 😓 Abbattili!
  • Ci sono frasi che posso semplificare con elenchi o schemi?
  • Ci sono spazi tra i paragrafi?👍

✓ Sintassi:

  • Le frasi sono di 40 parole al massimo? 😀
  • Posso dividere o riformulare le frasi lunghe con molte subordinate?  
  • Ho usato verbi in forma passiva o impersonale? 🤔
  • Ci sono doppie negazioni? 😓

 Tono e Stile:

  • Il linguaggio è freddo e burocratico oppure caldo e amichevole? 🤗
  • Mi rivolgo al lettore in modo disordinato? 🤔Meglio scegliere se dare del Voi/Tu/Lei e poi mantenerlo.
  • Ci sono termini troppo specifici? 🤔 Sul web ti possono leggere tutti, non solo gli esperti, meglio spiegare la terminologia.
  • Ci sono sigle o acronimi la cui spiegazione è complessa? Per esempio: ISTAT lo conosciamo quasi tutti, INGV invece no 😓, meglio indicare di cosa si tratta.
  • Ho usato molti eccetera😓  Io personalmente evito l'uso di ecc./eccetera, perché lascia incomplete le frasi. Se la frase è troppo lunga, meglio sostituirla con un elenco puntato più esaustivo e chiaro da leggere. 
  • La lettura ad alta voce è scorrevole o ci sono punti in cui "inciampa"? La prova della lettura  voce alta è un test a prova di bomba! 👌

 Ripetizioni: Sì o No?

Sì, con prescrizioni.

Che vuol dire? Il blog è uno strumento di marketing, serve per informare le persone sulle buone qualità del tuo prodotto o servizio. Se hai dei termini (aggettivi qualificativi) che lo descrivono bene, usali spesso.

C'è un "dosaggio" consigliato? Una densità di 5 volte in 450 parole è accettabile.

Qui entriamo a pieno titolo nel campo della comunicazione persuasiva di cui ti parlerò la prossima volta. Nel frattempo ti consiglio di leggere anche questo articolo sulla scrittura persuasiva.  

 Call to action:

  • La CTA è coerente al tema trattato nel post blog? 😀
  • È imperativa?😀
  •  È breve?😀

 I contenuti sono tutti ottimizzati?

Anche Google, oltre ai tuoi lettori, deve capire di cosa parli. Per fare in modo che questo succeda puoi sfruttare diversi tool che verificano l'ottimizzazione dei testi.

Noi utilizziamo HubSpot che ci dà la possibilità, una volta inserito il testo, di verificare le bozze secondo tutti i parametri della SEO in modo semplice e intuitivo. In questo modo possiamo pubblicare contenuti ottimizzati anche senza essere tutti esperti di ottimizzazione.

La presenza di keyword (keyword density) all'interno del testo è fondamentale ma non è il solo parametro per essere premiati da Google. 

Scopri tutti i consigli per migliorare subito tutti i tuoi contenuti online:

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Topics: Content Marketing, SEO



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