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22 dicembre 2015

La Migliore Guida per arrivare Primi su Google con i Backlink

Cecilia Secco

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Anche tu sei tra quelli che vogliono arrivare Primi su Google con i Backlink? Moltissime aziende italiane, nonostante abbiano un sito web aziendale, faticano a sfruttarlo perché non riescono a portarlo in alto sui motori di ricerca. E quando dicono “motori di ricerca” in Italia, di solito intendono Google (sì, perché il 94% degli italiani navigano su quello).

E qui entra in campo la SEO. (Non sai cos’è la SEO? Scarica la guida dell’inbound marketing in cui abbiamo dedicato un capitolo intero a questo argomento fondamentale per arrivare primo su Google e aumentare il traffico.)

Il problema è che nella maggior parte delle volte la SEO viene fatta solo on-page.

Invece esistono due tipi di SEO:

  1. Quella on-page, che consiste nel modificare ogni singola pagina che vuoi ottimizzare - inserendo ad esempio la keyword all’interno di URL, title page, meta description, titolo, testo, alt text delle immagini.
  2. Quella off-page, che comprende altre tecniche da realizzare al di fuori della pagina, tra cui la più utilizzata è l’ottimizzazione tramite backlink

Se tu e la tua azienda volete veramente arrivare primi su Google, allora dovete preoccuparvi anche della SEO off page.

Cosa sono i backlink?

Un backlink è un link da un sito ad un altro, e il motivo per cui esistono e sono così importanti per Google è fantastico.

Immagina di entrare in una stanza piena di persone sconosciute che ti vogliono parlare. Con chi ti piacerebbe parlare di più? Chi è più affidabile? Non puoi saperlo, perché non le conosci. Se invece chiami alcuni loro amici, in base a quello che ti riferiscono, puoi decidere a chi parlare e a chi credere.

In internet succede la stessa cosa, nessuno può sapere com’è il tuo sito web aziendale. Google utilizza le connessioni tra i siti web per conoscerli meglio. Ogni link che porta al tuo sito, lavora come se fosse una recensione positiva nei suoi confronti. In questo modo riesce a capire quanti siti sono collegati al tuo, quindi quanto è famoso il tuo sito. In più, siccome molto probabilmente il tuo sito avrà link da parte di altri dello stesso settore, capisce di che argomenti tratta. (Stai attento quindi a non ottenere link da siti compromettenti, perché non sarebbero assolutamente a tuo favore!)

Come è fatto un backlink?

Un backlink in html è un semplice link, visto nel codice assomiglia a questo:

backlink_html.jpg

Quello che i visitatori del tuo sito amico vedono e possono cliccare per essere portati sul tuo sito, può essere un testo e si chiama anchor text, oppure un’immagine o un altro elemento.

I backlink sono tutti uguali?

Assolutamente no, anzi esistono diverse classificazioni.

Se li dividiamo in base all’anchor text, troviamo:

  • Anchor text Brand se contiene il nome del marchio oppure l’URL. Esempio: ArchiMedia, www.archimedia.it
  • Anchor text di Navigazione se contiene una parola chiave generica. Esempio: Clicca qui
  • Anchor text Transazionale se contiene soltanto la parola chiave del servizio o prodotto venduto. Esempio: Siti Web, Servizi di Inbound Marketing

In questo caso, conviene crearli suddivisi in questo modo:

backlink_quantit.jpg

Esiste un’altra suddivisione in base al peso che viene loro dato da Google:

  • No follow:consente ai webmaster di indicare ai motori di ricerca di non seguire un determinato link in uscita da una pagina web. In questo caso il link viene considerato molto meno di un link normale. Se inserisci su Facebook un link al tuo blog aziendale, sicuramente sarà Nofollow.
  • Follow: viene detto così se manca l’attributo «nofollow»

 

Come ottenere backlink

Uno dei modi più utilizzati è quello di accordarsi con le aziende del proprio settore e scambiare link a vicenda. Ma esistono altri metodi di cui abbiamo già parlato nell’articolo Le migliori 8 tattiche di link-building per potenziare la SEO. Per controllare i backlink del tuo sito, puoi utilizzare software come HubSpot, che ti permette perfino di controllare quelli dei tuoi concorrenti per capire che strategia hanno utilizzato. Avere dei backlink infatti non è semplice, perchè non è una procedura sotto il tuo controllo, quindi non pensare che per portare a termine questo lavoro bastino un paio di giorni.

 

Un consiglio

Oltre che per la SEO e per arrivare primo su Google, avere backlink ti può essere molto utile per guadagnarti nuovi visitatori sul sito. Per farlo, e per perfezionare la tua strategia una volta ottenuti i visitatori, ti consiglio di leggere la guida gratuita all’Inbound Marketing. Con questa oltre che ottenere visitatori, puoi trovare anche contatti e clienti con il tuo sito web.

clicca-scarica-guida-inbound

Topics: SEO



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