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15 marzo 2016

Aumentare il Fatturato Online con la Conversion Rate Optimization

Cecilia Secco

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La maggior parte delle aziende italiane ha scoperto l’inbound marketing e si è fiondata (senza pensarci due volte) a creare contenuti per i buyer persona, landing page strategiche, percorsi di conversione, e così via.

Il problema che si presenta a queste aziende, dopo qualche tempo, è l’ottimizzazione dei numeri che ogni sito web è in grado di fare.

Per una buona strategia di inbound infatti non basta creare, creare e creare, è fondamentale anche l’analisi e il conseguente miglioramento di ogni elemento realizzato. Facciamo un esempio. Noi il mese scorso abbiamo scritto sul nostro blog 5 articoli, abbiamo iniziato a promuoverli, mandare email per pubblicizzarli, postare il link sui social media, le persone hanno iniziato a leggerli, … Il passo successivo non è stato iniziare a creare nuovi articoli, ma analizzare i dati di quelli già online per capire se e cosa si potesse migliorare.

Il problema della maggior parte delle aziende online è che sottovaluta molto il potere dell’analisi e della CRO (Conversion Rate Optimization), che invece può dare la possibilità di aumentare (anche duplicare o triplicare, dipende da quello che viene modificato) i dati di visite e conversioni su un sito web.

Ecco gli step che ti consigliamo di seguire  per aumentare le conversioni all’interno del tuo sito, e quindi aumentare il fatturato della tua azienda:

 

1.Analizza i dati e ricerca gli errori

 Per farlo ti consiglio di:

Se vuoi saperne di più sull’analisi dei dati, ti consiglio di leggere Marketing Vincente Online con la Conversion Rate Optimization

 

2.Trova delle soluzioni

Una volta scoperti gli errori, devi riuscire a risolverli. Per riuscirci puoi procedere in diversi modi, ma noi ti consigliamo di:

  • Creare una lista di obiezioni e problemi. Una volta aver raccolto tutti i dati, compila una lista dei problemi dei tuoi potenziali clienti e evidenzia quelli che si presentano più spesso o quelli che pensi abbiano più impatto nella conversione degli utenti. In questo modo sarai più incentivato a lavorare sugli aspetti scottanti della tua strategia e procederai con la giusta urgenza. Diciamo che questo dovrebbe spronarti a risolverli più in fretta: ricorda sempre che più aspetti ad agire, più clienti lasci ai tuoi concorrenti, e più soldi perdi.

  • Fai un brainstorming con tuoi colleghi per trovare idee. Se la tua azienda aveva scelto di fare il sito in un certo modo, un motivo ci sarà stato, e modificarlo può non essere così facile, quindi ti consiglio di farti aiutare dai tuoi colleghi. Crea un file excel in cui la prima colonna è formata dalla lista dei problemi e la seconda dalle potenziali soluzioni che trovate.

  • Cerca nuove opportunità. Sii creativo quando cerchi le soluzioni: se una form non viene mai compilata chiediti se abbia senso toglierla definitivamente invece che diminuire solo il numero di campi da compilare. Se una persona abbandona una form, alla prossima visita fagli un redirect direttamente alla landing page che non ha finito di compilare, anche se digita l’URL della tua Home Page.
È proprio la creatività che ti permette di aumentare le conversioni, infatti se fai la stessa cosa che fanno tutti gli altri, anche le tue conversioni saranno uguali a quelle di tutti gli altri.

 

3.Sviluppa e testa le tue idee

Ora arriva la parte divertente. Metti in pratica quello che hai inventato, ma non tutto in una volta, in modo da tenere traccia di quello che funziona e quello che invece non va proprio, quello che aumenta il tasso di conversione e quello che lo diminuisce. Noi di ArchiMedia testiamo un solo cambiamento alla volta, e finito il tempo di prova decidiamo se mantenerlo o evitare di ripeterlo di nuovo. Sii scientifico e rigoroso nei tuoi test, e riuscirai ad avere risultati più velocemente. Ad esempio fai degli screenshot alle tue modifiche per tenere traccia di quello che cambi (non saresti il primo che si dimentica come erano le pagine all’inizio!) Utilizza anche tool come le mappe di calore per vedere se le tue modifiche funzionano agli occhi dei tuoi potenziali clienti.

 

4.Rivedi i tuoi risultati e amplia il successo

Una volta finito il test, registra i risultati che hai ottenuto nel foglio excel che hai creato all’inizio del tuo prcorso, per creare una guida di cosa funziona e cosa invece è meglio non fare più per il tuo sito. Sarà fondamentale per il futuro.

Analizza i risultati, e ricordati che le sconfitte sono tanto importanti quanto le vincite, basta vederle al contrario: invece che dire “La pagina B ha abbassato la conversione del x%” dovresti vedere la tua modifica in questo modo “Qualcosa della pagina A ha aumentato la conversione del x% rispetto alla pagina B”, e poi dovrai capire cosa sia quel qualcosa (anche qui ti saranno utili le mappe di calore).

Se hai aumentato la conversione, chiediti se era il massimo risultato a cui potevi aspirare. Ad esempio se aggiungendo un testimonial alla tua Landing Page hai avuto più compilazioni della form, cosa sarebbe successo se ne avessi aggiunti 5?

L’ultima domanda che ti devi fare è “Avrei potuto applicare questa idea ad altri elementi del sito, o altri stage del buyer’s journey, o ad altre pagine?” Unire le risposte di queste due domande ti potrà far raggiungere risultati migliori in poco tempo, perché le idee le hai già e sai già come implementarle!

 

5.Ripeti

Come avrai immaginato, questo processo continua all’infinito, perché sono sicura che tu ti possa sempre migliorare. Devi solo scoprire come è meglio farlo per la tua azienda.

 

Vuoi iniziare il miglioramento nel migliore dei modi? Scopri subito cosa non deve mancare al tuo sito per una buona conversione con la nostra guida gratuita.

Scarica la Guida sulle Cose che non possono Mancare nel Tuo Sito

Topics: Conversion Rate Optimization



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