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12 novembre 2020

Linkedin per le aziende è efficace, se lo abbini a una strategia Inbound.

Sara Finotto

Linkedin per le aziende è efficace, se lo abbini a una strategia Inbound.

Quando Linkedin per aziende diventa efficace? Se nella tua strategia di marketing hai inserito l'inbound!

Con oltre 500 milioni di utenti registrati di cui 106 milioni attivi ogni mese e 9 milioni in Italia, Linkedin è il Social Network professionale più grande al mondo. Grazie alla possibilità di condividere contenuti visivi, post e informazioni mirate ad un pubblico molto più professionale rispetto a Facebook, per le aziende la Linkedin Company Page è uno strumento perfetto da integrare nella propria strategia di marketing.La tua strategia però non dovrà basarsi solamente sulla condivisione dei tuoi contenuti su questo social, dovrà essere parte integrante del tuo piano di marketing. Con Linkedin puoi condividere i contenuti del tuo blog per cercare di intercettare gli utenti presenti sul social. In questo modo puoi ampliare il tuo bacino di utenti e mostrare l’articolo ad un’audience qualificata perché, come abbiamo detto prima, Linkedin è un social “professionale” quindi è adatto al B2C ma soprattutto al B2B.

Puoi condividere articoli e consigli utili che rimandano al tuo prodotto oppure puoi decidere di parlare direttamente di ciò che vendi cercando di impostare la tua comunicazione sull’utilità e non sulla vendita, mi raccomando. La regola del venditore di mercato che urla di più per attirare l’attenzione non porta a nulla. Come nelle relazioni personali, più riesci ad essere utile e più la persona che hai di fronte si fiderà di te.

Puoi decidere di mostrare i tuoi prodotti ai follower della tua pagina oppure puoi sponsorizzare il tuo contenuto per mostrarlo ad un target specifico che ancora non ti conosce. La parte di advertising è veramente molto sviluppata, tanto che hai la possibilità di definire il tuo target quasi al microscopio. Tra le 3 tipologie di annuncio (contenuti sponsorizzati, annunci di testo e messaggi Inmail) i primi hanno sicuramente un impatto molto forte perché vengono accompagnati da testo, immagine (1200x627) e vengono mostrati nella newsfeed.

Il costo delle sponsorizzazioni è totalmente diverso da quello di Facebook, quello che li accomuna è solamente il formato dell’adv perché su Linkedin i budget, data la “targetizzazione” così accurata, sono molto più alti.

Su Linkedin puoi impostare il budget sia per importo che vuoi spendere al giorno che per offerta massima da pagare ad ogni CPC (Costo per Clic) CPM (Costo per Impression) o per CPS (paghi per messaggio inviato). L’offerta minima che puoi inserire quando crei una campagna è di:

  • 10 USD di budget giornaliero per campagna
  • 10 USD di budget totale per campagna
  • 2 USD di offerta minima per il CPC o CPM

Prima di destinare del budget su questo social, leggi questo articolo per capire come strutturare le tue sponsorizzazioni su Linkedin: 6 Cose da sapere per creare una campagna su Linkedin

Non hai ancora la company page? Ecco i requisiti richiesti per crearla

Anche in questo LinkedIn si distingue dagli altri social network. Per evitare che sulla piattaforma proliferino un numero di pagine aziendali LinkedIn è molto più restrittivo infatti per creare la tua Company Page dovrai rispettare le seguenti indicazioni:

  • Devi avere un profilo privato impostato con il tuo vero nome e cognome

  • L’ efficacia del tuo profilo deve essere almeno al livello Intermedio

  • L’Azienda in questione deve essere proprietaria di un dominio aziendale (molto importante per chi ha un solo dominio e vuole creare più pagine che corrispondano alle varie sedi in giro per il mondo, in questo caso Linkedin consiglia di creare delle pagine vetrina da collegare a quella principale)

  • Devi avere un indirizzo email aziendale (ad es. nome@nomeazienda.com) aggiunto e confermato sul tuo account LinkedIn. In questo modo Linkedin si accerta che tu faccia parte di quell’azienda e sia autorizzato a creare una pagina che la rappresenti in LinkedIn.

  • È impossibile registrare la tua pagina aziendale inserendo un account di gmail, se non vuoi che la posta arrivi alla tua casella di posta personale eventualmente crea un indirizzo ad hoc aziendale per gestire la parte marketing.

  • Il dominio email della tua azienda deve essere unico per l’azienda

Linkedin per le aziende è un ottimo strumento ma alla base devi avere una strategia efficace di Inbound Marketing se vuoi avere successo online.

Che tu sia nuovo o senior su Linkedin ricordati di condividere contenuti utili per il tuo target quindi fermati un attimo e cerca di definire al meglio il tuo Buyer Persona. Solo una rappresentazione ideale del tuo potenziale cliente può aiutarti nella pianificazione dei contenuti da pubblicare prima sul tuo blog o sito web e poi su Linkedin. Crea un calendario editoriale ricco di contenuti utili se vuoi iniziare ad attirare traffico qualificato sul tuo sito dai social, come insegna l’Inbound Marketing.

Ricordati che anche se ad oggi Linkedin, Facebook, Twitter ecc.. sono gratuiti non è detto che in futuro lo siano ancora quindi è bene integrarli nella tua strategia ma non devi dipendere totalmente da questi strumenti.

Concentrati su ciò che è tuo, sul tuo sito web, per migliorare le tue performance l’Inbound Marketing è quello che ti serve. Molto probabilmente stai già facendo molte delle attività che consigliamo nella nostra guida gratuita ma stai guardando il tutto da una prospettiva sbagliata.

Scopri come avere successo con il tuo sito web inserendo i social in una strategia molto più solida e collaudata, scarica la nostra guida gratuita sull’Inbound, clicca qui sotto.

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Topics: Inbound Marketing



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