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Blog Inbound Marketing Italia

Cos’è un workflow? Il cuore della Marketing Automation

Autore: Cecilia Secco

28/02/17 14.55

Cos’è un workflow Marketing Automation.png

La Lead generation va veramente di moda: tutti vogliono un numero di contatti infinito per la propria azienda. Ma una volta trovate le lead, come si fa a trasformarle in clienti?

I workflow sono lo strumento più intelligente che un’azienda possa usare per riuscirci.

 

Cos’è un workflow di marketing?

Nel marketing e in particolar modo nella lead generation, un workflow è un processo che viene attivato automaticamente dopo che un certo contatto del database lo ha scatenato compiendo una precisa azione online.

Facciamo un esempio. Dopo che un visitatore del tuo sito compila la form per iscriversi alla tua newsletter, puoi creare un workflow che manda un’email il giorno dopo con un contenuto da scaricare, una tre giorni dopo con un secondo contenuto e una la settimana successiva per mettersi in contatto con la tua azienda.

Più in generale i workflow sono flussi di lavoro e possono essere creati anche per altri scopi oltre alla mera gestione delle leads, come lo scambio di informazioni nel team di marketing o l’assegnazione di un contatto a un commerciale, ma la prima tipologia è di sicuro la più famosa.

 

Come Creare un Workflow

La cosa più importante da valutare è il software per creare il tuo workflow. Ti consiglio di sceglierne uno completo per il marketing automation, vediamo perché.

Se utilizzi software esterni al tuo database e al tuo sito (come ad esempio constant contact o simili) non saranno mai in grado di sapere esattamente tutto quello che succede sulle tue pagine web e aggiornare di volta in volta le liste di contatti che devono essere inseriti nel flusso del workflow. Infatti la maggior parte di automatismi che vengono creati con questi software sono molto lineari e poco targettizzati (quindi meno efficaci).

Utilizzando invece un software con tutti gli strumenti per l’inbound marketing interconnessi (pagine del sito, Call To Action, Landing Page, form, email, social network, contatti, …) ogni workflow conosce tutte le informazioni disponibili sui contatti e può essere gestito in maniera molto più smart. Ad esempio con cicli “if, then” e diramazioni nel caso in cui il prospect compia o meno un’azione dopo l’attivazione del workflow. In questo modo la profilazione è maggiore e l’efficacia aumenta notevolmente.

 

Come facciamo noi

Noi abbiamo scelto HubSpot, il software enterprise per l’inbound marketing, proprio perché tutti i tool comunicano e ogni azione di marketing è molto più mirata.

In HubSpot ci sono diversi tipi di workflow che si basano:

  1. Sul momento in cui è stata compilata una form
  2. Su una data precisa
  3. Su una proprietà del contatto

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Una volta dentro al workflow si possono creare infiniti percorsi, che tengono conto di tutto quello che fa il contatto online. Ecco l’esempio di un workflow che abbiamo creato per nutrire le lead con diverse offerte:

Cos’è un workflow Il cuore della Marketing Automation 2.png

Dopo la creazione del workflow è fondamentale l’analisi, e anche in questo HubSpot è maestro, perché permette di controllare tutto quello che è successo, compresi i dati di apertura e click delle email.

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Guarda come inviamo noi le email con HubSpot, per capire come potresti migliorare il tasso di apertura e di click, migliorando le performance del tuo marketing automation.

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Topics: Workflow


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