<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=455653424641191&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
bg_blog

23 ottobre 2019

Consigli LinkedIn: ecco cosa fare per curare la presenza online

Sonia Carraro

Consigli-LinkedIn--ecco-cosa-fare-per-curare-la-presenza-online

Quanto tempo dedichi ogni mattina alla cura della tua persona prima di uscire? 10 minuti, mezzora, un’ora?

Bene, adesso chiediti: quanto tempo dedico ogni giorno alla cura della mia presenza online?

Se pensi di non aver abbastanza tempo o credi che curare la tua presenza digitale sia solo un’inutile perdita di tempo, stai commettendo un grosso errore e, come te, tanti altri imprenditori e professionisti.

Quello che è importante tenere in considerazione è che oggi, quando le persone ci cercano lo fanno su LinkedIn e Google, ed è sulla base delle informazioni che trovano lì che valutano la nostra professionalità e decidono se contattarci o no.

Curare la propria presenza su LinkedIn è un percorso che ha bisogno di costanza, risorse e tempo ed una pratica ormai imprescindibile per tutte le professioni, dai Manager ai Junior!

In questo articolo ti spiego come migliorare la tua presenza su LinkedIn partendo dalle impostazioni più importanti fino ad arrivare alla costruzione di relazioni di valore.

A cosa serve un profilo LinkedIn?

Il fine ultimo del tuo profilo LinkedIn è indurre chi lo vede a contattarti o chiederti un collegamento. Alla base di tutto c’è la costruzione di una relazione, pertanto è necessario adottare un atteggiamento disponibile e impostare il profilo nel modo giusto.

Per ottenere visibilità e opportunità da questo potente strumento di lavoro è necessario partire da 4 punti fondamentali:

1. Farsi trovare


Quando qualcuno ti cerca può farlo seguendo per due motivi: 

  • Sta cercando un professionista del tuo settore: il modo per farsi trovare è raccontarsi con le giuste parole chiave che favoriscano al tuo profilo un buon posizionamento nei risultati di ricerca.
  • Ti ha conosciuto personalmente o ha sentito parlare di te e vuole saperne di più sul tuo settore o lavoro: il tuo profilo LinkedIn ha la capacità di posizionarsi anche su Google se chi ti cerca usa il tuo nome e cognome.

2. Avere una strategia


Questo significa curare il proprio profilo così da convincere subito chi è alla ricerca di una figura professionale come la tua e fargli esclamare: “è la persona che stavo cercando!”. Per far questo devi chiederti: “Chi può cercarmi?”, “Cosa desidera?”.

3. Mantenere un lato umano

Anche se la piattaforma è di tipo professionale, il tuo profilo non deve essere una mera lista di mansioni svolte e di titoli accademici. Racconta hobby e passioni; se valorizzi il lato umano ispiri fiducia e fai cadere le barriere del “professionista freddo e impostato”.

4. Ispirare fiducia e credibilità

Perché chi visualizza il tuo profilo si dovrebbe fidare? Hai qualcuno che confermi le tue capacità, che spenda la sua credibilità personale per confermare la tua? Questo elemento di prova sociale è fondamentale per trasmettere fiducia e ridurre l’esitazione iniziale.

Come essere trovato su LinkedIn: le impostazioni più importanti

Vediamo come configurare nel migliore dei modi le impostazioni del tuo profilo LinkedIn per aumentare la tua visibilità farti trovare dai giusti professionisti.

  1. Il primo passo per essere trovato e far crescere la tua visibilità è rendere il tuo profilo pubblico.
    Ecco come fare:
  • Vai sul tuo profilo, cliccando sulla tua foto in alto a destra, aprirai il menù, da lì clicca su Impostazioni e Privacy sotto la voce Account;
  • Selezionando Cambia a fianco alla prima voce “Modifica il tuo profilo pubblico”, potrai scegliere come far apparire il tuo profilo a chi ti cerca sui motori di ricerca e agli altri servizi esterni a LinkedIn;
  1. Su LinkedIn puoi scegliere se mostrare o meno il tuo profilo nei risultati di ricerca quando qualcuno visualizza un profilo simile che contiene le stesse parole chiave del tuo;
            Pro: aumenta la tua visibilità nel settore;
            Contro: se sei in un business competitivo, questa funzione potrebbe ritorcersi contro di te in quanto l’utente viene avvisato di altre persone che offrono il tuo stesso servizio.
  2. Se lavori per un’azienda e aggiungi il link alla pagina aziendale nel campo “Azienda” nella sezione delle tue esperienze, LinkedIn potrebbe menzionarti con contenuti sui tuoi datori di lavoro o altri contenuti per cui hai manifestato interesse pubblicamente. Se sei il proprietario dell’azienda, questa funzione può esserti di grande aiuto per aumentare a tua visibilità.

Tuttavia in alcuni casi, come ad esempio quando guardi i profili dei tuoi concorrenti, può essere utile mantenere un profilo privato.

Come farsi contattare

Una volta che hai ottimizzato il tuo profilo al meglio per farti trovare dai tuoi possibili clienti, devi fornire a chi ti ha trovato tutte le informazioni per contattarti nel modo più semplice possibile.

Devi sapere che le tue informazioni di contatto (mail e numero di telefono) sono visibili solo ai contatti di primo livello e non tutti sono disposti a chiedere il collegamento soprattutto se sono in una fase iniziale di valutazione. Per risolvere questo piccolo intoppo che, in molti casi, ferma sul nascere il processo di contatto, inserisci nel box di informazioni del tuo profilo un link ad una pagina web con i tuoi contatti, il link è l’unico elemento visibile a chi non è collegato a te.

Come mantenere la relazione

Quando la relazione è stata creata e sviluppata anche offline, non dimenticarti di continuare a coltivare il legame virtuale.

Ancora una volta LinkedIn si conferma il luogo ideale per ringraziare chi ha collaborato con te e rendere pubblici i risultati dei vostri progetti attraverso segnalazioni o conferma delle competenze.

Segnalazioni

Lasciate a colleghi, clienti o persone con le quali hai lavorato, aiutano a:

  • Aumentare il legame professionale valorizzando la persona e la collaborazione che vi ha uniti;
  • Farti ricordare: i beneficiari della tua segnalazione la vedranno ogni volta che visiteranno il loro profilo;
  • Ottenere maggiore visibilità del tuo profilo: tutti gli utenti che visiteranno la persona “segnalata”, vedranno anche le tue referenze e di conseguenza il tuo nome, il tuo volto e potrebbero seguire il link e apprezzare il tuo account. Se la persona a cui hai fatto la “raccomandazione” è molto nota nel suo settore otterrai certamente un buon ritorno di immagine.

    ATTENZIONE: le raccomandazioni che scrivi vengono visualizzate anche sul tuo profilo, quindi sii corretto, sincero e onesto!
     

Come si scrive una raccomandazione

 

In base al tipo di rapporto professionale avuto con chi raccomandi potresti evidenziare alcuni tratti caratteristici, come ad esempio: i risultati ottenuti dalle vostre collaborazioni, le conoscenze che hai potuto verificare, le capacità di sviluppare soluzioni, l’affidabilità, la coerenza e la professionalità.

La raccomandazione deve essere breve, 5 righe massimo e vera, raccomanda solo persone con cui hai avuto un effettivo rapporto.

Come avrai capito per curare la propria presenza online servono attenzione e costanza nella gestione dei propri profili e una predisposizione alla costruzione di rapporti umani e profittevoli.

Avere una buona presenza su LinkedIn è solo un pezzo dell’intera strategia, i social sono uno strumento importantissimo e indispensabile per la costruzione della reputazione della tua azienda e dei suoi dipendenti. Scopri cosa puoi ottenere da un’ottima gestione di questi canali scaricando la guida gratuita qui sotto.

New Call-to-action

Topics: Social Media



Iscriviti al blog!

Resta aggiornato sulle ultime tendenze dell'Inbound Marketing e di Hubspot.