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11 novembre 2015

Come Scrivere Titoli Fantastici per il Blog Aziendale

Cecilia Secco

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Scrivere titoli fantastici per il tuo blog è fondamentale per invogliare l'utente a leggere l'intero testo. Il titolo è la prima (e purtroppo a volte anche l’unica) impressione che fai su un tuo potenziale cliente online. Senza un titolo che converta un semplice utente in un tuo lettore, tutte le parole di tutti i contenuti che scrivi potrebbero anche non esistere.

Ma un titolo può fare anche molto di più che solo catturare l’attenzione. Un titolo fantastico può addirittura mandare un forte messaggio al pubblico a cui si rivolge, e catapultare l’utente all’interno del testo dell'articolo del tuo blog aziendale.

La regola di base che conoscono tutti i copywriter, è che un titolo dovrebbe comprendere un benefit per chi legge per ringraziarlo del tempo prezioso che dedica alla lettura del tuo articolo.

Ecco 8 tipologie di titoli che inducono all’azione gli utenti della rete e li invogliano a leggere l’intero testo:

  1. I Titoli Diretti vanno dritti al nocciolo del discorso, senza alcun tentativo di manipolazione o ingegno particolare. Un esempio di titolo diretto potrebbe essere “Caldaie in classe A – Sconto del 30% su tutti i modelli” per un ecommerce, o “Ebook Gratuito sull’Inbound Marketing” per una Landing Page.
  1. I Titoli Indiretti hanno un approccio molto più delicato. Utilizzano la curiosità suscitata da una domanda, la cui risposta viene data solo all’interno del testo dell’articolo. Molte volte viene utilizzato un doppio significato per alcune parole, che online è molto utile per attirare l’attenzione. Ad esempio un articolo con titolo come “Le Esche Fresche funzionano Meglio” potrebbe non avere nulla a che fare con la pesca, perché si riferisce ai trucchi che vengono utilizzati come esche per convertire le persone all’interno dei siti web.
  1. I Titoli Giornalistici sono di solito riassuntivi e spiegano brevemente la notizia. Puoi usarli nel caso di un annuncio di prodotto, una sua nuova versione migliorata, o anche per condividere una ricerca nel tuo settore. Pensa ad esempio a titoli come “Introduzione a Windows 10” o “La nostra esclusiva intervista con Steve Jobs
  1. Il Titolo Come fare per… si trova ormai dappertutto, sia online che nel cartaceo. E la sua popolarità non è a caso. Infatti le persone che navigano in internet (soprattutto quelle che compiono ricerche all’interno di Google), lo fanno per un motivo preciso: informarsi e imparare qualcosa di nuovo. In fondo, non è forse vero che siamo nell’era dell’informazione? Ed è proprio per questo che moltissimi articoli online hanno titoli che spiegano al lettore come si fanno le cose.
    Molti copywriter dicono che “Se scrivi un titolo che inizia con Come… di sicuro sarà un buon titolo”.
    un esempio potrebbe essere… sì, il titolo di questo post!
  1. I Titoli a Domanda non son semplicemente delle domande. Se sei un bravo scrittore, sai che la domanda che poni deve essere completamente in linea con gli interessi del lettore, tanto che il tuo potenziale cliente dovrebbe volerne sapere la risposta. Facciamo un esempio per un post di Psicologia: “Cosa significa se chiudi la porta del bagno anche se sei l’unico a casa?”, oppure un esempio più generico potrebbe essere “Vorresti sapere anche tu come trovare nuovi clienti?”
  1. I Titoli con un Comando spiegano esattamente al lettore cosa deve fare, avendo la prima parola che coincide con un forte verbo che spinge a compiere un’azione, come ad esempio “Leggi come Trovare nuovi Clienti Online” o “Partecipa al Concorso”.
  1. Un altro famoso esempio sono I Titoli con Motivi, in cui il testo dell’articolo consiste in un elenco di motivi per cui dovresti compiere o meno una certa azione, o in cui vengono dispensati consigli. Ad esempio “10 Motivi per cui dovresti avere HubSpot
  1. I Titoli Testimonials sono molto efficaci perché sono la dimostrazione che la tua azienda è davvero fantastica. Nel testo di un articolo del genere dovrai inserire le parole che ha usato un tuo cliente per descrivere la sua esperienza con te, un tuo prodotto, o un tuo servizio. Nel testo, ti consiglio di utilizzare le virgolette per enfatizzare il fatto che siano proprio le parole di una persona esterna all’azienda. Un esempio potrebbe essere “Sono contento di aver lavorato con ArchiMedia” dice Steve Jobs.

Per avere il quadro completo sul Blog, ti consiglio di cliccare qui dove trovi un approfondimento dalla A alla Z con oltre 30 risorse gratuite a tua disposizione.

Ma stai attento! Per aumentare le visite al sito non bastano solo dei bellissimi titoli che attirano l’attenzione, ci vuole un’intera strategia online che attiri traffico, trovi nuovi contatti per la tua azienda e aumenti il tuo fatturato.

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