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10 giugno 2022

Attribution Modelling: 8 strategie per il Web Tracking del tuo sito

Cecilia Secco

Attribution-Modelling

In un mondo senza tracciamento (il GDPR di certo non aiuta), e nel quale ci sono sempre più canali di ingresso per ogni sito web (Google ADS, social ADV, ricerca organica, backlink, social organici, banner e chi più ne ha più ne metta), è sempre più difficile capire il vero perché le persone acquistano da te, da dove sono arrivate e quali sono stati i touch point che le hanno messo in contatto la tua azienda.

E sempre più clienti ci stanno chiedendo come fare ad avere delle risposte, complesse soprattutto per chi lavora con un ecommerce.

È fondamentale capire davvero quali siano i canali che portano il maggior numero di vendite, i canali che portano il miglior ROI e quelli che vanno mantenuti e preservati anche in futuro.

 

Quello che succede attualmente è questo: si fa una campagna sponsorizzata, ad esempio sui social.
Le persone cliccano, alcuni acquistano.

Per capirne i risultati, il marketing molte volte divide il costo dell’inserzione per il numero di clienti che ha generato. Nulla di più SBAGLIATO.

Certo, è un ragionamento molto semplice da fare, ma non è quello corretto.

Bisogna tenere conto di tutti i touch point dei contatti. Bisogna tenere conto del vero buyer’s journey del contatto.

Se vai a vedere attentamente i dati, ti renderai conto che non tutti i contatti hanno svolto un percorso lineare. Alcuni hanno guardato 4 pagine prima di acquistare, altri si sono convertiti subito, altri avevano già visitato il tuo sito 4 volte, altri erano arrivati la prima volta da traffico organico e avevano guardato 20 pagine prima di convincersi a scegliere la tua azienda.

Noi vediamo queste informazioni nella storia del contatto fornita dal CRM che usiamo, HubSpot, e ti posso assicurare che è davvero complessa a volte.

 

L’attribution modeling per tracciare il traffico del tuo sito

L’attribution modeling può aiutarti a determinare l'impatto di tutte le tue campagne di marketing.

 

Qual è lo scopo dell’attribution modeling?

Se capisci cosa funziona meglio tra canali di marketing e touch point, puoi aumentare le possibilità di convertire i prospect:

  1. identificando le aree del buyer’s journey da migliorare
  2. determinando il ROI per ciascun canale o touchpoint
  3. sfruttando il modo più efficace per spendere il budget
  4. adattando le campagne e i contenuti ai buyer personas

 

Modelli di attribution modelling

Esistono diversi tipi di attribution modelling. Tutti esaminano i canali e i touch point coinvolti nella fase di decision o conversion di un cliente, ma ognuno di essi ha un algoritmo che li analizza in modo diverso. Qui sotto anche alcuni grafici direttamente dalla library report di HubSpot.

 

1. Attribution modelling multi-touch

L’attribution modelling multi-touch è potente perché tiene conto di ogni canale e touch point con cui un cliente ha interagito, fino a quando non ha deciso di convertirsi o acquistare. Mostra quali di questi canali e touch point hanno influito maggiormente e fornisce informazioni importanti sul come si è arrivati a un risultato.

 

2. Attribution modelling cross-channel

L’attribution modelling cross-channel viene spesso utilizzato in modo intercambiabile con il multi-touch, anche se sono leggermente diversi. Il cross-channel dà valore a ciascun canale di marketing (ad es. a pagamento, organico o social media) ma non considera i touch point specifici all'interno di quei canali come fa l'attribuzione multi-touch.

 

3. Attribution modelling lineare

L’attribution modelling lineare è di tipo multi-touch e attribuisce uguale valore a tutti i canali e touch point con cui un cliente ha interagito durante il buyer’s journey.

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4. Attribution modelling first touch

L’attribution modelling first touch attribuisce tutto il merito della conversione al primo canale o touch point con cui il cliente ha interagito.

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5. Attribution modelling last touch

L’attribution modelling last touch è l'opposto della precedente: attribuisce tutto il peso all'ultimo touch point con cui un lead ha interagito prima della conversione.

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6. Attribution modelling Time-Decay

L’attribution modelling Time-Decay attribuisce il peso della conversione o dell’acquisto a tutti i touch point che hanno contribuito a una conversione e considera anche il momento in cui si è verificato ciascun touch point: i touch point più vicini al momento della conversione sono pesati in modo più pesante.

Immagine4-3

 

7. Attribution modelling U shaped

L’attribution modelling U shaped, o attribution modeling basata sulla posizione, divide il peso di una conversione tra il primo e l'ultimo touch point.

Immagine5-3

 

8. Attribution modelling W shaped

L’attribution modelling W shaped attribuisce il maggior peso al primo touch point, all'ultimo touch point e al touch point intermedio prima di una conversione, e lo stesso peso al resto dei touch point.

Immagine6-3

 

Qual è il modello migliore per la tua azienda?

Non è per nulla una domanda banale, fissa un colloquio gratuito con i nostri esperti per approfondire l’argomento con i dati della tua azienda.

 

Il mondo dei report in questo momento storico è sempre più importante, perché nei siti web e negli ecommerce il numero di canali e di punti di atterraggio sono sempre maggiori ed è necessario e fondamentale capire cosa stia realmente portando valore. Altrimenti si lavora alla cieca.

Ti consiglio di scaricare la guida del software che noi usiamo, HubSpot, per iniziare a lavorare meglio sui tool di marketing e sales.

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Topics: HubSpot, Statistiche e KPI



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