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28 febbraio 2020

Carosello immagini: ecco perché sta uccidendo il tuo sito web

ArchiTeam

Carosello immagini: ecco perché sta uccidendo il tuo sito web

Nel tuo sito ci sono caroselli di immagini? Credi che quello slideshow di immagini ci stia proprio bene nella tua homepage?

Ecco qualcosa che forse non sai: i caroselli (o slideshow o slider) stanno portando a zero il tasso di conversione del tuo sito web! L’80% dei clienti quando entra dalla nostra porta ha un carosello nel proprio sito web, quando esce ha capito che non funziona, quando rientra è per farselo togliere una volta per tutte!

Un carosello di immagini può sembrare la soluzione ideale per inserire più messaggi grafici in un unico spazio. Ma è sempre una buona idea? Esistono soluzioni differenti e soprattutto più efficaci?

Cosa scopri se leggi questo articolo:
  1. Cosa sono i caroselli?

  2. Perché il carosello immagini ti sta facendo perdere conversioni 

  3. Quali sono le alternative al carosello?

Cosa sono i caroselli?

Ma iniziamo ad introdurre questi strumenti. I carosello immagini, comunemente chiamati anche sliders, sono grandi banner presenti in molti siti web, ahimè, che scorrono dalle 3 alle 7 immagini differenti, alcune volte sono accompagnare da un titolo e una CTA.

La loro popolarità è dovuta alla diffusione di plug-in come “Slider Revolution” di Wordpress, nati come strumenti per creare scorrimenti semplici e basilari diventati con il tempo sempre più pesanti e appariscenti aggiungendo anche animazioni 3D.

Perché il carosello immagini ti sta facendo perdere conversioni 

La maggior parte delle aziende non sa scegliere tra i tanti messaggi di marketing quello che merita di essere inserito nella home page del sito web. Un carosello di immagini permette di aggirare questa difficile scelta presentando tutto in una volta.

Fantastico, no? Non proprio. L’ufficio marketing sarà anche alleggerito da una decisione non facile, a rimetterci però è la User Experience dell’utente che arriva sul sito web. Lo spostamento continuo dei contenuti, i tempi di caricamento lenti e i controlli frustranti si sommano in una brutta esperienza che assomiglia a questa:

I caroselli confondono le persone

Come dimostra il video qui sopra gli slider sono difficili da usare. Per qualcuno si muovono troppo rapidamente, per altri troppo lentamente. Spesso sono sovraccarichi di animazioni e transazioni apparentemente coinvolgenti, in realtà queste non fanno altro che infastidire e distrarre l’utente che vuole solo trovare le informazioni che sta cercando nel minor tempo possibile.

Solo l’1% delle persone clicca un carosello

Gli studi dimostrano che questi strumenti di scorrimento non riescono a coinvolgere in nessun modo gli utenti e tanto meno a spingerli ad interagire. La media degli utenti che clicca un carosello in homepage è attorno all’1% e l’89% di questi clicca la prima diapositiva prima ancora di aver visto le altre. Un banner statico, invece, oltre ad essere molto più facile da costruire, è anche più efficace e adatto su tutti i device.

Comunica tutti i messaggi, non spinge a nessuna azione

È allettante provare a racchiudere tutti i tuoi messaggi di marketing in uno spazio unico usando un carosello di immagini, ma la verità è che semplicemente non funziona! E per dimostrartelo ti porto l’esempio di un caso reale: Siemens Appliances.

Nielsen ha condotto uno studio sull’usabilità del carosello, presente ancora oggi, sul sito di Siemens Appliances e ha scoperto che non solo gli utenti non lo cliccano, ma ignorano completamente lo slider. Questo viene attribuito al fenomeno della “Banner Blindness” secondo il quale le persone saltano i contenuti che percepiscono come pubblicità.

La morale è questa: cercando di comunicare troppe informazioni, finisci per non dire nulla. E, così facendo, perdi l’opportunità di creare un’offerta strategica interessante per i tuoi clienti e che potrebbe indurli all’azione.

Quali sono le alternative al carosello?

Ma c’è anche una buona notizia, e cioè ci sono molte alternative ai caroselli – e ci sono anche alcune piccole modifiche che puoi applicare ai tuoi slider per renderli più efficaci. Ecco cosa vi suggeriamo noi:

1. Disabilita la riproduzione automatica e rimuovi le animazioni

Come abbiamo visto nel video sopra, la riproduzione automatica infastidisce gli utenti e gli impedisce di decidere autonomamente quali contenuti vogliono vedere e quando vederli. Disattivare la riproduzione automatica può fare una grande differenza e, già che ci sei, togli anche tutti quegli effetti di animazione superflui, rallentano solo il tuo sito.

Ecco un ottimo esempio di carosello scomposto di Topo Design:

Topo design

All’inizio non ci si accorge nemmeno che si tratta di un carosello e questo è già un gran punto di partenza. Il brand veicola il messaggio più importante e le altre diapositive sono un ottimo contenuto aggiuntivo per gli utenti interessati che vogliono dare un’occhiata più approfondita.

Un’altra mossa intelligente è stata quella di inserire le call-to-action proprio sotto il banner. La maggioranza delle persone scorrerà istintivamente verso il basso, quindi è molto più probabile che i pulsanti vengano cliccati lì piuttosto che nella seconda o terza slide del carosello.

2. Mostra (quasi) tutto in una volta

Un altro modo per comunicare più messaggi contemporaneamente è mostrare versioni abbreviate di ciascun messaggio e consentire agli utenti di espandere quello più interessante per loro.

Hamilton College, per esempio, utilizza un banner a schermo diviso consentendo di visualizzare un messaggio espanso e due messaggi ristretti.

hamilton-college

La genialità di questo approccio è che anche se le immagini laterali sono tagliate, ci sono abbastanza informazioni visibili per suscitare l’interesse dell’utente. Quando si clicca sull’immagine, viene visualizzato un breve estratto che invita a guardare un video o leggere altro.

Attenzione: cercare di distribuire così tante informazioni complesse in così poco spazio non è un’impresa semplice, tentala solo se assolutamente necessario. 

 3. Diventa statico!

Quelli che abbiamo visto sopra sono ottimi esempi per inserire caroselli in modo alternativo all’interno del sito web, ma diciamocela tutta, probabilmente non serve sforzarsi così tanto. I banner statici con immagini, testi e pulsanti sono presenti sin dagli albori di internet e sono più semplici da progettare, meno costosi da costruire e generano un ottimo numero di click (se non superiore) a layout molto più elaborati.

Guarda per esempio questo sito: nessun slider super complesso. È chiaro, diretto, e anche un po’ eccentrico. Non si fa fatica a trovare l’offerta, non ti senti frustrato se non ti interessa e riesci con facilità a scorrere oltre.

Chilis


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Topics: Web Design



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